Regione Lombardia

Sposarsi

Ultima modifica 18 gennaio 2019

Descrizione
La pubblicazione serve per dare pubblicità alla volontà di due persone che vogliono sposarsi. La richiesta della pubblicazione deve essere rivolta al Comune di residenza degli sposi o di uno di essi.

Le pubblicazioni sono affisse in municipio per almeno 8 giorni e si può contrarre matrimonio entro 180 giorni dalla data della pubblicazione, previo rilascio del certificato di eseguita pubblicazione al parroco (per il rito concordatario) o all'ufficiale dello Stato civile (per il rito civile) per fissare la data di celebrazione.
Se uno dei futuri coniugi è residente in un altro Comune le pubblicazioni sono affisse in entrambi i Comuni.
Il regime patrimoniale dei coniugi è quello della comunione dei beni, a meno che gli sposi non decidano per la separazione dei beni dichiarandolo al momento del matrimonio.

Requisiti
Può sposarsi chiunque decida di sposarsi e sia libero dal vincolo del matrimonio o da altri impedimenti (es.: interdizione).
sLa richiesta può essere fatta se si è maggiorenni, in qualunque momento. Per i minorenni dai 16 ai 18 anni, dopo avere ottenuto il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minori.

Sono necessari i seguenti documenti:

  • carta d’identità valida dei futuri sposi; ad eccezione dei documenti già indicati tutti gli altri vengono acquisiti d'ufficio.

Casi particolari:

  • I minori dai 16 ai 18 anni devono presentare il decreto di autorizzazione del Tribunale dei minori;
  • Le donne divorziate possono contrarre nuovo matrimonio solo se sono trascorsi 300 giorni dalla data del divorzio annotata a margine della copia dell'atto di precedente matrimonio. Tale termine non si osserva: se il matrimonio è autorizzato con decreto del Tribunale; se esiste una sentenza da cui risulti che non c'è stata convivenza nei 300 giorni precedenti il divorzio; se lo scioglimento o il divorzio siano stati ottenuti per mancata consumazione del matrimonio o per separazione durata 3 anni.
  • Per i cittadini stranieri occorre il nullaosta o il certificato di capacità matrimoniale rilasciato dalla competente autorità del proprio Paese d'origine.
  •  Se i futuri sposi devono legittimare figli nati dalla loro unione devono segnalare la circostanza al momento della richiesta delle pubblicazioni.

Chi, dove e quando
Bisogna recarsi dall'ufficio di Stato civile di residenza di uno dei due futuri sposi, per chiedere appuntamento.
Se si vuole contrarre matrimonio in chiesa (concordatario o secondo altri culti ammessi dallo Stato) bisogna consegnare la richiesta rilasciata dalla parrocchia o dal ministro di culto.
I matrimoni civili vengono celebrati tutti i giorni, sabato fino alle ore 12, festivi esclusi.
Per i matrimoni civili necessitano 2 testimoni.