Regione Lombardia

Elezioni Parlamento Europeo 26 maggio 2019

Ultima modifica 16 aprile 2019

 

Domenica 26 maggio 2019 si voterà in Italia per le elezioni europee, che avranno luogo nei paesi dell'Unione Europea tra il 23 e il 26 maggio 2019. 

 

VOTO DOMICILIARE PER ELETTORI AFFETTI DA INFERMITA' CHE NE RENDANO IMPOSSIBILE L'ALLONTANAMENTO DALL'ABITAZIONE

Ai sensi del Decreto-Legge 3 gennaio 2006, n. 1, modificato con Legge 7 Maggio 2009, n. 46, possono essere ammessi al voto nella propria dimora:

gli elettori affetti da gravissime infermità

gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continua e vitale da apparecchiature elettromedicali tali che l'allontanamento dall'abitazione in cui dimorano risulti impossibile anche con l'ausilio dei servizi del trasporto pubblico organizzato dal Comune.

Per avvalersi del diritto di voto a domicilio - dal giorno 16 Aprile 2019 al giorno 6 Maggio 2019 - gli elettori devono far pervenire al Sindaco, sul modello scaricabile qui di seguito, la dichiarazione attestante la volontà di esprimere il voto presso l'abitazione in cui dimorano, indicandone l'indirizzo e possibilmente un recapito telefonico.
 

Alla dichiarazione deve essere allegato un certificato rilasciato dal funzionario medico designato dall' Azienda Socio Sanitaria Territoriale non anteriore al 45° giorno antecedente la votazione da cui risulti l'esistenza di un'infermità fisica che comporta la dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali, tale da impedire all'elettore di recarsi al seggio o la sussistenza di gravissime infermità con prognosi di almeno 60 giorni decorrenti dalla data del rilascio del certificato.
La domanda deve essere corredata infine di copia della tessera elettorale

MANIFESTO

MODELLO RICHIESTA

 


INDIZIONE COMIZI ELETTORALI

IL SINDACO

Vista la legge 24 gennaio 1979, n. 18, recante norme per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia;

Visto l’articolo 1, comma 399, primo periodo, della legge 27 dicembre 2013, n. 147, contenente disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato;

RENDE NOTO

che, con decreto del Presidente della Repubblica 22 marzo 2019, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale, Serie generale n. 71 del 25 marzo 2019, sono stati convocati per il giorno di domenica 26 maggio 2019 i comizi per l’elezione dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia.

La  votazione  si  svolgerà  nel  giorno  di  domenica  26  maggio  2019,  dalle  ore  7  alle  ore  23.

MANIFESTO DI CONVOCAZIONE

 


ORARI APERTURA UFFICI COMUNALI PER SOTTOSCRIZIONE LISTE 

Gli uffici comunali, per le sottoscrizioni delle liste e per il rilascio dei certificati d’iscrizione nelle liste elettorali inerenti alla presentazione delle candidature per l’elezione dei rappresentanti dell’Italia al Parlamento Europeo, osserveranno il seguente orario d’apertura:

SABATO 13 aprile 2019 e DOMENICA 14 aprile 2019 dalle ore 8,00 alle ore 12,00

LUNEDI’ 15 aprile 2019    dalle ore 8,00 alle ore 17,00

MARTEDI’ 16 aprile 2019 e MERCOLEDI 17 aprile 2019  dalle ore 8,00 alle ore 20,00

 

MANIFESTO ORARI APERTURA UFFICI

 


LISTE AGGIUNTE CITTADINI COMUNITARI

In occasione della prossima elezione del Parlamento europeo, fissata tra il 23 e il 26 maggio 2019, anche i cittadini degli altri Paesi dell’Unione Europea potranno votare in Italia per i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, inoltrando apposita domanda al sindaco del comune di residenza.

La domanda, il cui modello è disponibile sia presso il comune che sul sito internet del Ministero dell’Interno all’indirizzo: https://dait.interno.gov.it/elezioni/optanti-2019, dovrà essere presentata agli uffici comunali o spedita mediante raccomandata entro il 25 febbraio 2019.

Nel primo caso, la sottoscrizione della domanda, in presenza del dipendente addetto, non sarà soggetta ad autenticazione; in caso di recapito a mezzo posta, invece, la domanda dovrà essere corredata da copia fotostatica non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore (art. 38, comma 3, del DPR 28/12/2000, n. 445).

Nella domanda – oltre all’indicazione del cognome, nome, luogo e data di nascita – dovranno essere espressamente dichiarati:

  • la volontà di esercitare esclusivamente in Italia il diritto di voto;
  • la cittadinanza;
  • l’indirizzo nel comune di residenza e nello Stato di origine;
  • il possesso della capacità elettorale nello Stato di origine;
  • l’assenza di un provvedimento giudiziario a carico, che comporti per lo Stato di origine la perdita dell’elettorato attivo.

Gli Uffici comunali comunicheranno tempestivamente l’esito della domanda; in caso di accoglimento, gli interessati riceveranno la tessera elettorale con l’indicazione del seggio ove potranno recarsi a votare